Il calcare nella lavatrice

Calcare nella lavatrice, come risolvere il problema

La lavatrice è un elettrodomestico molto comune, il suo utilizzo può essere frequente o occasionale, eppure dei piccoli accorgimenti sono sempre utili.

Uno dei problemi più comuni è sicuramente quello della formazione di calcare nella lavatrice, inoltre depositi di calcio o melma spesso causano problemi seri che se non trattati in modo adeguato portano anche a gravi danni, oltre che ad una conseguenza sgradita: quella dei cattivi odori.
Il problema del calcare nelle lavatrici non è dunque un problema secondario, anzi è da tenere in seria considerazione, per questo è utile capire come e quando si forma il calcare in modo da poterlo prevenire.

Una lavatrice ha sempre bisogno delle giuste attenzioni, di una cura adeguata, ma soprattutto di un’igiene accurata che garantisca un pulito impeccabile.

Come si forma e quali danni provoca il calcare nella lavatrice

Il calcare nella lavatrice può diventare presto un problema serio, di solito si forma lentamente depositandosi nel tempo durante ogni lavaggio.

La formazione del calcare è molto semplice: l’acqua genera depositi di calcio che si sedimentano nella lavatrice, spesso anche in zone nascoste; con il tempo si formerà una patina calcarea che creerà incrostazioni sempre maggiori, queste non solo possono danneggiare le guarnizioni e le prestazioni della lavatrice, ma anche lo stesso bucato.

L’acqua ricca di calcare, infatti, penetra più facilmente nella trama dei tessuti e vi rimane indurendo e opacizzando tutto il bucato; inoltre anche i detersivi e gli ammorbidenti perderanno la loro efficacia.

Come si forma il calcare nella lavatrice

Calcare nella lavatrice: le soluzioni per prevenire il problema

Il calcare nella lavatrice minaccia la funzionalità dell’elettrodomestico, da anni ormai ci sono varie alternative adatte al problema, molti sono prodotti chimici, altri rientrano nelle soluzioni più comuni.

Eccone alcune:

  • Anticalcare
  • Bicarbonato di sodio
  • Acido citrico
  • Magnete anticalcare

L’anticalcare rientra nei prodotti più conosciuti e comunemente usati per l’eliminazione del problema: ad ogni lavaggio va versata la dose suggerita e va aggiunta direttamente nella vaschetta della lavatrice insieme al detersivo. L’anticalcare tuttavia ad ogni risciacquo va via insieme all’acqua e non agisce ulteriormente; bisogna inoltre ricordare che tale prodotto ha un’azione preventiva e non risolutiva.
Il bicarbonato di sodio, invece, è una soluzione più delicata, un cucchiaino di questo prodotto aggiunto al normale detersivo risulta efficace contro la formazione di grandi depositi calcarei.
Le sostanze acide sono altrettanto utili per la prevenzione del calcare nella lavatrice; l’acido citrico presente in prodotti comuni come l’aceto o il succo di limone è utile contro il carbonato di calcio, dunque aceto e limone possono essere aggiunti nella vaschetta, da soli o diluiti con un po’ d’acqua: se si utilizzano dosi significative è opportuno avviare la lavatrice prima senza bucato, poi proseguire con lavaggi regolari; è inoltre consigliabile effettuare di rado questa procedura.
Infine c’è il magnete anticalcare che si collega direttamente al rubinetto dell’acqua della lavatrice, l’acqua così diventa più dolce.

Queste soluzioni possono prevenire la naturale insorgenza di calcare nelle lavatrici.

Soluzioni al problema del calcare nella lavatrice

Risolvere in maniera efficace il problema del calcare nella lavatrice

Il metodo migliore resta quello di agire a monte, dunque evitare fin dall’inizio che si formino depositi calcarei nella lavatrice.

L’acqua calda è responsabile della formazione di calcare, per questo un dispositivo utile risulta essere quello che permette un lavaggio a freddo e questo è l’ozonizzatore: un apparecchio che si adatta a tutte le lavatrici e che permette un pulito impeccabile.

Cleanstart è la soluzione definitiva a tutti i problemi di calcare, grazie all’ozono i capi saranno lavati già a basse temperature, con cicli più brevi e con minor consumo di prodotti chimici, infatti trasformando l’acqua in ossigeno attivo.

Sarà l’acqua stessa a diventare ottimo detergente antibatterico, di conseguenza l’uso ridotto dei prodotti aggressivi permetterà ai capi ma anche alla lavatrice di durare di più riducendo notevolmente la produzione di calcare durante gli anni.

Come si vede i vantaggi di un ozonizzatore domestico sono tanti: pratico e regolabile rappresenta un ottimo rimedio al problema del calcare nella lavatrice.